Vai al contenuto

Processionarie rimedi per difendersi e periodo

processionarie rimedi

Vogliamo darti tutte le informazioni che cercavi sul tema processionarie rimedi per difendersi e periodo in cui intervenire.

Non stiamo parlando solo di parassiti ma, forse come ti sarai reso conto osservando il loro operato, di giardinieri che cambiano l’aspetto di alberi e giardino a proprio piacimento. Con l’aumento del riscaldamento globale si sta assistendo ad un notevole aumento di questi fastidiosi parassiti e pericolosi per la salute dell’uomo e dei suoi animali domestici. Come eliminare le processionarie dal tuo giardino senza usare pesticidi tossici? Quali trattamenti sono più efficaci? Qual è il periodo delle processionarie in cui intervenire per difendersi?

Cerchiamo prima di conoscere meglio questo nemico e di capire se davvero è così pericoloso per la nostra salute e per quella di cani e gatti.

Processionarie rimedi: conosciamo prima cosa sono

Prima di affrontare il tema processionarie rimedi vorremmo darti qualche nozione in più su questo parassita. Le processionarie cosa sono? Forse il nome ti avrà già fatto pensare al modo tipico con il quale questo parassita che appartiene all’ordine dei Lepidotteri si muove sul terreno, orinato e in fila indiana, proprio come in una processione.

Com’ è il suo aspetto? Ricorda proprio quello di un millepiedi peloso. È molto comune trovarlo sia nelle regioni dell’Europa del sud, dove il clima è più temperato, che in vari paesi del nord-est del continente africano.

Curiosità: sapevi che il ciclo vitale delle processionarie è molto simile a quello delle farfalle? Infatti, non pensare che rimangano bruchi pelosi per sempre. Con il tempo attraversano le fasi di bruco e farfalla. Proprio così, le processionarie diventano farfalle, delle falene notturne del tutto innocue.

Il pericolo per l’uomo e Fido sta nella fase in cui è ancora bruco a causa delle setole di cui è ricoperto, possibile causa di serie reazioni allergiche.

Processionarie rimedi: è necessario intervenire?

Molti si chiedono se sia necessario intervenire osservando questi parassiti nel proprio giardino. Sono realmente così pericolose per l’uomo? E che dire se hai dei bambini piccoli che giocano nello spazio verde che hai intorno a casa? Quali sono i rischi per loro? E per i tuoi animali domestici?

Le processionarie sono pericolose?

Ti chiedi se le processionarie sono pericolose a tal punto da dover intervenire tempestivamente se le hai avvistate vicino casa? Sì. Il punto è che quando attraversano la fase di bruco sono in grado di rilasciare milioni di peli irritanti nel momento in cui si sentono stressate. A forma di arpioni, questi minuscoli peli riescono ad attaccarsi alla pelle e ai tuoi vestiti con un flusso d’aria minimo. Come riflesso, immediatamente potresti provare a grattarli via. Ma subito dopo ti renderesti conto che hai distrutto il guscio protettivo di questi peli e viene rilasciata l’istamina iperallergenica che contiene.

Le processionarie sono velenose?

A questo punto sorge subito un’altra domanda, le processionarie sono velenose? Ebbene sì, le setole del parassita che entrano in contatto con la pelle sono fortemente urticanti e possono scatenare anche serie reazioni allergiche, in alcuni casi.

I primi segni clinici solitamente si osservano nell’arco di circa 5 ore dal contatto. Possono essere eruzioni cutanee “semplici” o ustioni e ulcere anche più gravi che richiedono cure mediche. Queste istamine possono anche causare irritazione o serie difficoltà alle vie respiratorie, come irritazione agli occhi. Naturalmente, il livello di gravità della situazione dipende da vari fattori come il tipo di contatto e di contaminazione avvenuta e dalla sensibilità stessa di ciascun individuo.

Effetti sull’uomo e cosa fare in caso di contatto

Dato che i peli urticanti di questi parassiti possono scatenare reazioni allergiche a livello respiratorio o epidermico, cosa fare subito dopo il contatto?

  • Il primo consiglio è quello di lavare immediatamente la zona interessata con acqua, cercando di rimuovere i peli;
  • Cerca di contattare subito il tuo medico di famiglia;
  • Anche se avverti prurito non grattarti;
  • Se il medico non è disponibile e i sintomi aumentano recati al pronto soccorso più vicino;
  • Proteggi la pelle dalla luce solare;
  • Il medico potrebbe prescrivere una crema che contiene cloruro di alluminio per alleviare la sensazione di prurito.

Processionarie pini: seri rischi per l’albero

Devi sapere che processionarie e pini hanno un rapporto interdipendente che, se da una parte è favorevole dalla parte del parassita, lo è meno per la pianta ospitante. Infatti, essendo che i bruchi si nutrono degli aghi del pino, questo può indebolire l’albero e rallentarne la crescita. Nei casi più gravi, quando i parassiti sono molti, possono defogliare a tal punto la pianta da causarne la morte stessa.

Le processionarie dei pini prediligono le specie Sylvestris e Pino Nero, anche se è stato riscontrato che possono attaccare tutte le specie di pino.

processionarie dei pini

Processionarie e cani

Anche processionarie e cani sono nemici, ecco perché dovresti preoccuparti seriamente se le hai avvistate in giardino e il tuo amico a quattro zampe gioca liberamente lì. Il cane potrebbe provare a morderle o a toccarle con le zampe. Nel secondo caso il contatto potrebbe procurare una reazione allergica all’epidermide, come nel caso dell’uomo. Sarebbe bene osservare attentamente i sintomi e contattare un veterinario. Ma che dire se il cane ne lecca una o prova a morderla? Cosa fanno le processionarie ai cani?

Cosa fare se il cane lecca o morde un parassita

In questo caso, bisogna sciacquare immediatamente la bocca del cane con acqua e bicarbonato, usando dei guanti per evitare di entrare in contatto con le setole urticanti. Potresti notare alcuni sintomi come un’eccessiva e improvvisa secrezione di saliva, a volte vomito, gonfiore della lingua. Il cane potrebbe anche mostrare dei segni di debolezza, avere la febbre e rifiutare il cibo.

Non vogliamo spaventarti ma le conseguenze potrebbero essere tragiche per il cane, ecco perché dovresti agire tempestivamente portandolo subito dal veterinario.

Processionarie e gatti

Come nel caso dei cani, anche processionarie e gatti sono nemici. Nel caso di contatto potrebbero avere salivazione eccessiva, gonfiore della lingua con pericolo di soffocamento. Il gatto potrebbe anche avere febbre, infiammazioni dell’esofago e dello stomaco oltre che della bocca e necrosi della lingua. Porta il tuo animale da compagnia immediatamente dal veterinario per evitare gravi conseguenze.

Processionarie rimedi: quando intervenire?

Abbiamo parlato di cosa fare in caso di contatto dell’uomo, del cane e del gatto con il parassita in fase bruco ma ora risintonizziamoci sul tema processionarie rimedi. In particolar modo, quando dovresti intervenire per evitare che si approprino del tuo giardino, qual è il periodo migliore?

Processionarie periodo

Il periodo delle processionarie, o meglio, quando è maggiore il rischio di incontro e contatto, è quello che va da marzo fino alla fine del mese di aprile. Infatti, è proprio agli inizi di marzo che le larve lasciano il nido, pericoloso anch’esso per le piante che lo ospitano.

Processionarie rimedi naturali

Probabilmente, ti farà piacere conoscere come eliminare le processionarie con rimedi naturali. Scopri questi metodi.

Trappole per processionarie

Tra i rimedi naturali più noti includiamo le trappole per processionarie, delle vere e proprie trappole ai feromoni che attirano i maschi in fase di accoppiamento. Lo scopo è quello di ridurre l’incontro tra l’esemplare maschio e quello femmina, dato che il primo sarà attratto e fuorviato dal richiamo della trappola. Si trovano in commercio e il periodo migliore per posizionarle è il mese di giugno.

processionarie rimedi trappole

Distruzione del nido

La distruzione del nido di processionaria dei pini deve essere fatta obbligatoriamente e necessariamente da un operatore esperto e protetto adeguatamente. Provvederà alla distruzione meccanica del nido con rimozione manuale, effettuando un taglio della parte più esterna della pianta infestata. Il momento più consono per l’intervento è la stagione invernale.

Processionarie nido e obbligo di disinfestazione

Per quanto riguarda processionarie nido e obbligo di disinfestazione, considera che dal 2008 in Italia è previsto per legge il loro sterminio. Questo perchè sono considerate una minaccia grave per la salute sia dell’uomo, che degli animali e per la sopravvivenza stessa di alcune specie di alberi.

Quindi, se nella tua proprietà privata c’è un albero in fase di infestazione da processionaria, è tua responsabilità davanti alla Legge contattare una ditta di disinfestazione per distruggere il nido. Facciamo riferimento al Decreto n.214 del 19 agosto 2005.

Come eliminare le processionarie dal giardino

Ecco altri metodi e consigli su come eliminare le processionarie dal giardino:

Lotta microbiologica

Se hai appena avvistato delle processionarie cosa fare, come difendersi, come ucciderle? Un altro metodo di uso comune è quella che viene definita lotta microbiologica. Si utilizza un insetticida biologico assolutamente sicuro in caso di presenza di bambini piccoli, come di animali domestici. L’insetticida contiene il Btk, ossia il Bacillus thuringiensis kurstaki in grado di uccidere le larve paralizzando i loro centri nervosi.

Chi mangia le processionarie?

Ti chiedi chi mangia le processionarie per sapere se puoi avvalerti di qualche predatore naturale? Be’, a causa dei peli urticanti gli uccelli non mangiano le larve di processionaria ad eccezione dell’upupa, della cinciallegra, del cuculo e della capinera. Anche il pipistrello ne è cacciatore.

Inoltre, spesso le ditte di disinfestazione possono avvalersi di insetti predatori che fungono da rimedio naturale.

Processionarie rimedi: cosa non fare

Processionarie cosa fare e cosa non fare. Quest’ultima domanda non è da sottovalutare perché sono molti i casi in cui per utilizzare metodi fai da te ci si è trovati ad affrontare conseguenze molto serie, anche per la salute dei propri cari. In sostanza:

  • se hai visto delle processionarie, non schiacciarle e non dargli fuoco!
  • non dare fuoco al nido, può essere estremamente pericoloso visto che i peli potrebbero disperdersi nell’aria e non garantire l’eliminazione del problema!

Il nostro invito è quello di rivolgerti subito a una ditta specializzata nel servizio di disinfestazione processionaria. Saprà individuare in breve tempo la tecnica più efficace e sicura nel tuo caso specifico.

Indice: Processionarie rimedi per difendersi e periodo

Consigli e Servizi Utili:

Richiedi un preventivo!