Arrivano periodicamente nuovi insetti in Italia spesso a causa dell’andamento climatico caratterizzato dall’aumento delle temperature sia nel periodo estivo che autunnale del Paese. Alcuni di questi nuovi arrivati sono stati avvistati da tempo, mentre altri non sono mai stati nemmeno visti prima. In ambienti come frutteti, orti e ampi campi aperti, incontriamo una moltitudine di parassiti tra cui cavallette, coleotteri giapponesi, vespe orientalis, insetti e ragni asiatici. Questi parassiti danneggiano le colture, prendendo di mira anche giardini più piccoli e altri spazi verdi.
A volte è anche il desiderio di ampliare i propri orizzonti, di ottenere un’espansione culturale che porta sfortunatamente alla diffusione di molte spiacevoli malattie che si trovano in altri territori. Questo scambio spesso è dovuto anche ad insetti fitofagi che danneggiano nuove piante, che a loro volta ancora devono imparare a difendersi.
Indubbiamente servono soluzioni efficaci e prevenzioni. Scopri quali sono gli insetti che stanno arrivando in Italia, le conseguenze del loro arrivo e tutte le possibili soluzioni.
Quali sono i nuovi insetti in Italia
Durante l’estate 2022, tra i nuovi insetti arrivati in Italia, le cavallette africane invadevano letteralmente l’Emilia Romagna e la Sardegna; ciò ha portato a danni alle colture per ortaggi, grano e foraggi.
Sia a Piacenza che a Ferrara si è rapidamente moltiplicata la cimice asiatica che ha preso di mira i frutteti.
I coleotteri giapponesi hanno danneggiato tutte le specie vegetali – prati, vigneti, orti e persino piante ornamentali – in Piemonte. Sono noti con il nome di Popillia Japonica.
Gli agricoltori utilizzano trappole con rete metallica e pesticidi per combattere lo scarabeo che minaccia le loro colture di soia e mais. Queste fattorie usano metodi di attrazione e uccisione per sconfiggere gli insetti.
Oltre a registrare recentemente incrementi significativi della cimice asiatica, la Lombardia ha assistito a un aumento del numero di coleotteri giapponesi.
In Veneto si verificano danni per tutto l’anno alle piante e alla vegetazione quando compaiono insetti, afidi e coleotteri che infestano i pomodori e i cetrioli asiatici. Appaiono anche uova e larve di falena mangiaverdure.
L’Ips typographus legnoso infesta le Alpi e il Veneto, compresa la fascia alpina che si estende attraverso il Trentino, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto.
Altre creature invasive che prendono di mira gli abeti includono cavallette africane, insetti asiatici, parassiti delle mosche, zecche e vespe. Uno scarabeo maschio di corteccia depone le uova all’interno del legno delle piante; le femmine irrompono in tunnel di legno lunghi 15 centimetri. Le larve noiose del legno si schiudono dalle uova deposte da questo parassita. Una volta schiuse, uccidono la pianta e rendono inutilizzabile il suo legno.

Quali sono i nuovi insetti arrivati in Italia più temuti?
Nel seguente elenco presentiamo gli insetti nuovi in Italia più temuti:
- Cimice Asiatica: La sua elevata polifagia provoca danni sostanziali all’orticoltura e alle colture frutticole. La natura mobile di questo insetto e la sua resistenza agli insetticidi lo rendono difficile da controllare;
- Popilia Japonica: un coleottero giapponese molto vorace, tanto da provocare ingenti danni a viti, rose, peschi, noccioli;
- Cinipide del castagno: scoperta tra i castagni piemontesi, è in grado di attaccare i germogli di vari tipi di piante. Viene contrastato con risultati soddisfacenti dalla lotta biologica;
- Xylella fastidiosa: mortale per molti ulivi salentini, questo insetto al momento è senza controllo;
- Tignola del pomodoro: arrivato dall’America del Sud, questo parassita ha già causato molti danni nel Sud Italia alle coltivazioni di pomodoro.

Perché arrivano i nuovi insetti in Italia?
Come accennavamo prima, sono diversi i motivi che possono nascondersi dietro questo fenomeno anche se principalmente possiamo individuare le cause nel surriscaldamento globale e le alte temperature raggiunte nel Bel Paese.
Il paesaggio italiano è devastato da un numero crescente di insetti invasivi. Ciò provoca danni sostanziali alle colture e agli alberi, nonché ai paesaggi estetici del paese.
Ad esempio la Xylella, un batterio portato dall’America Latina, ha causato ingenti danni agli ulivi del Salento attraverso l’importazione di essenze contaminate. Ciò ha causato anche notevoli danni paesaggistici e commerciali. Infatti, molte persone che la scorsa estate hanno viaggiato in Puglia hanno riferito di aver visto uliveti spettrali con alberi essiccati.
L’insetto asiatico può danneggiare i frutteti, così come la mosca killer Drosophila suzukii che infesta mirtilli, uva e ciliegie.
Oltre ai cambiamenti climatici, bisogna considerare che il commercio internazionale fornisce non solo risorse e merci, ma anche parassiti che viaggiano con le sue spedizioni. Ci sono molte fonti di cibo straniero, piante e acqua di zavorra che non sono europee che possono trasportare parassiti e agenti patogeni.
Detto questo, è di importanza fondamentale creare un sistema di controllo europeo che impedisca l’ingresso di materiale vegetale infetto e parassiti.
Possibili soluzioni
In futuro, aumentare il sistema di protezione e quarantene adeguate possono impedire l’introduzione di specie esotiche dannose in Italia. Un’altra valida soluzione potrebbe essere quella di usare insetti antagonisti che possano nutrirsi di quelli dannosi eliminandoli. Anche se per quest’ultima opzione sono necessari molto tempo e parecchio investimento monetario.
I servizi di disinfestazione continuano ad essere un valido aiuto. Se pensi di aver avvistato a Milano qualche insetto insolito e dall’aria “straniera” ti invitiamo a rivolgerti a noi per il servizio di disinfestazione insetti.

