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Come accorgersi dei tarli del legno?

come accorgersi dei tarli del legno

Hai dei dubbi che ci sia un’infestazione e ti chiedi come accorgersi dei tarli del legno? Ti rassicuriamo subito dicendo che non è difficile capirlo, dato che alcuni indizi sono ben visibili. Più difficile è vedere degli esemplari adulti volare in giro per casa in cerca del nido perfetto per deporre le loro uova. Ma purtroppo può capitare anche questo.

Ti invitiamo ora a prendere una lente di ingrandimento e a seguire le indicazioni che ti diamo in questa guida su come riconoscere i tarli e i loro buchi.

Come accorgersi dei tarli del legno: cerca tracce di segatura

Come faccio a riconoscere i tarli? Ti rispondiamo subito iniziando con un primo indizio chiamato rosume. Forse non ti servirà nemmeno una lente per vedere alcune tracce di segatura vicino o dentro i mobili, armadi e credenze in legno, come sempre sul pavimento in corrispondenza delle travi in legno del soffitto. Viene anche chiamata rosume dei tarli, una segatura più o meno fine a seconda della tipologia di tarli che stanno occupando il mobile.

Quando gli esemplari diventano adulti e iniziano la fase di sfarfallamento, spingono al di fuori questa segatura, proprio dai piccoli fori che potresti vedere sul legno.

Come riconoscere i buchi dei tarli?

Se il legno è infestato dai tarli non farai fatica a vedere dei buchi o fori di sfarfallamento. Vengono creati dagli esemplari adulti quando verso la fine del loro ciclo riproduttivo sfarfallano per l’accoppiamento.

Quindi, questi fori non sono nient’altro che la parte finale dei tunnel scavati dalla larve che a volte raggiungono anche la lunghezza di una decina di centimetri. Come nel caso del rosume, la dimensione e la forma dei buchi permettono di capire quale tipo di tarlo stia causando l’infestazione.

come accorgersi dei tarli del legno
Come accorgersi dei tarli del legno?

Come riconoscere il rumore del tarlo?

Un altro indizio riguarda questa volta l’udito, ma come riconoscere il rumore del tarlo?

I tarli fanno rumore

Sì, i tarli fanno rumore ma sappi che non è percepibile la presenza di tutti tutte le tipologie, solo quella dei tarli Cerambicidi e i Grandi Anobidi.

Nel caso dei primi, sono proprio le larve a fare rumore mentre rosicchiano e scavano il legno. I secondi, in fase di accoppiamento, producono un suono durante il richiamo sessuale che ricorda il ticchettio delle lancette di un orologio. Non a caso vengono chiamati anche “orologi della morte”.

Come riconoscere i tarli del legno: cerca gli adulti

Come accennavamo sopra, potresti veder sfarfallare in giro per casa alcuni esemplari adulti in cerca di un posto sicuro per le loro uova, ma è più raro. Più semplice è trovare dei tarli adulti morti, ma questa non è per niente una buona notizia. Infatti, significherebbe che hanno già terminato il loro ciclo riproduttivo, depositato le uova e scavato nei tuoi mobili.

In sostanza, uccidere solo i tarli adulti non è una soluzione definitiva, visto che bisogna occuparsi dei tarli rimasti all’interno del legno. Scopri come eliminare i tarli in modo naturale e sicuro.

Altri indizi per accorgersi dei tarli del legno

Abbiamo parlato del rosume dei tarli, di come riconoscere i buchi dei tarli, dell’eventuale rumore del tarlo del legno che potresti avvertire, ma esistono anche altri indizi. Eccone alcuni:

  • oltre agli esemplari adulti, potresti osservare la presenza e rinvenire delle larve;
  • è possibile che alcune travi abbiano un leggero cedimento;
  • le gallerie eseguite dai tarli e le loro erosioni potrebbero essere evidenti sulla superficie, come dei rigonfiamenti del legno.

Altre caratteristiche dei tarli del legno

Ora hai un’idea più chiara di come sono fatti i tarli del legno. Inizialmente sono piccole larve che si sviluppano nutrendosi del legno per poi crescere, fuoriuscire e terminare la loro vita poco tempo dopo. Come dicevamo prima, i tarli del legno volano in fase adulta ma difficilmente in gruppo e quasi rasentando terra.

Non confonderli con le tarme, altrimenti potresti acquistare dei prodotti per eliminarle, come la naftalina, assolutamente inadeguati! Sicuramente ti sarà utile leggere l’articolo differenza tra tarli e tarme.

Come accorgersi dei tarli del legno? Altre domande sull’argomento

Quando il tarlo esce dal legno?

Il tarlo esce dal legno solo in una fase specifica della sua vita, ossia quando da larva passa alla fase adulta. Per la riproduzione il tarlo attraversa la fase di sfarfallamento, in cui esce dai buchi per andare in cerca di una compagna. Dopo essersi riprodotto, ritorna per depositare le uova all’interno dei fori creati.

Quale legno non viene attaccato dai tarli?

Il legno che è meno frequentemente attaccato dai tarli è quello di pero, ciliegio, betulla e salice mentre prediligono il pioppo, il castagno, il noce, l’acero e l’abete.

Come si presentano i tarli del legno?

I tarli del legno, da adulti, sono lunghi e stretti, dalla corazza tendente al giallo e al marrone. Hanno le ali ma sono ben nascoste sotto le elitre, delle corazze marrone scuro. 

Quando arrivano i tarli?

Il “periodo dei tarli”, se così possiamo definirlo, è tarda primavera, quindi i mesi di maggio e giugno, fase di accoppiamento. Nelle settimane successive il mobile come il parquet o le travi possono riempirsi di gallerie.

Ora che hai capito come accorgersi dei tarli del legno, se il problema sussiste e vuoi avere la certezza di risolverlo in maniera sicura ed efficacie al 100%, rivolgiti a una ditta di disinfestazione tarli a Milano.

Indice: Come accorgersi dei tarli del legno?

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